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Nome: Elena Cobez
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martedì, 30 giugno 2009

Corso di massaggio ayurvedico: l'evoluzione dell'arte di curare in India

Nei nostri corsi di massaggio ayurvedico a Milano parliamo spesso delle origini dell'arte della cura e del massaggio ayurvedico in India. La medicina popolare è la base dei sistemi di medicina presenti in India. L'Atharva Veda è il testo al quale si può fare riferimento per trovare delle tracce scritte inerenti l'uso delle erbe per la cura di diversi tipi di disagio. Attualmente l'Atharva Veda è datato all'incirca nel 1500 a.C. Questo testo è pieno anche di formule rituale e di "magia", nel senso che ritiene molto potenti anche gli amuleti. Nel testo si parla anche del corpo umano e della sua anatomia.
A questo punto però non si parla ancora di Ayurveda, parola che comincerà invece ad essere in uso con la comparsa della Caraka Samhita, nel primo secolo d.C. Una cosa da ricordare è che tutti questi testi sono raccolte di pratiche e conoscenze già presenti nella cultura indiana, e quindi non rappresentano un inizio, ma piuttosto una conferma di quanto già si sapesse nei secoli precedenti. La Caraka Samhita venne tradotta in persiano, arabo e tibetano. In questo testo si parla di oleazione, che è la progenitrice, diciamo così, di quello che noi oggi chiamiamo "massaggio ayurvedico". L'oleazione è una pratica interna ed esterna molto importante, che verrà ripresa da Sushruta nel suo testo successivo a Caraka.
Per capire l'importanza del massaggio bisogna dunque risalire all'importanza dell'oleazione, come concetto di base nel contesto ayurvedico.
Ne parleremo ancora!

per i nostri corsi di massaggio ayurvedico e massaggio olistico a Milano: www.massaggiodiluce.org

lunedì, 29 giugno 2009

Wesley e il Gufo - Stacey O'Brien

wesley
Mi fa piacere consigliarvi oggi un libro che si intitola "Wesley e il Gufo", scritto da Stacey O'Brien. La cosa più bella di questa storia è che non è inventata, perchè la protagonista esiste e anche il gufo...

gufoStacey ha anche un sito www.wesleytheowl.com

buona lettura e visione!

postato da: aromablog alle ore 11:51 | link | commenti
categorie: wesleytheowl, stacey obrien
sabato, 27 giugno 2009

Corso di aromaterapia: come fare una crema per le gambe pesanti e stanche

Un problema diffuso sono le gambe e i piedi stanchi e gonfi, spesso alla sera, ma può succedere che persone con particolari problemi di ritorno venoso lo vivano anche durante la giornata.
Vi propongo una semplice ricetta che so essere molto buona, perchè la uso anch'io.
Vi consiglio di usare come base del gel di Aloe vera. In esso andranno aggiunte una goccia di olio essenziale di menta, due gocce di olio essenziale di cipresso, due gocce di olio essenziale di limone. Miscelate il tutto e spalmate sulle gambe, procedendo dai piedi verso l'alto.
Vi consiglio di prepararne un pò in un barattolo e usarla ogni giorno, anche due volte al giorno.
Poichè contiene olio essenziale di limone questo preparato non va usato se poi vi esponete al sole.
Starete subito meglio!

per info sui nostri corsi di aromaterapia e corsi di aromomassaggio: www.massaggiodiluce.org

venerdì, 26 giugno 2009

Il vero significato di un massaggio (ayurvedico e non)

Il vero significato di dare un massaggio è dedicare all'altro del tempo e attenzione, cura, presenza. Queste cose sono oggigiorno di valore inestimabile in quanto mediamente le persone non hanno tempo e non sono ascoltate, prese in considerazione, valutate.
Il massaggio non è una pratica meccanica. Chi lo fa in questo modo ha probabilmente come unico scopo far quadrare i conti a fine giornata, insomma, lo fa a scopo di lucro. Dal mio punto di vista è normale e opportuno che una persona di esperienza si faccia pagare se pratica il massaggio per lavoro, ma tutti i massaggiatori onesti sanno che riescono a fare bene 3-4 massaggi al giorno, e poi sono stanchi e se ne fanno altri è perchè "devono". Se ci fermassimo a riflettere un momento, tutti capiremmo che più di 4 ore di massaggio al giorno sono impensabili per un operatore che vuole essere al massimo delle sue possibilità. Perchè una sessione fatta bene comprende sì l'ora di massaggio, ma anche il tempo che ci vuole ad accogliere la persona e ad aspettare che poi se ne vada.
Il massaggio va insieme al concetto di tempo. Togliere tempo vuol dire togliere qualità, non ci sono dubbi su questo. La prima cosa da dare è il proprio tempo...e la propria presenza.
Mi ritorna spesso in mente la frase "fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te stesso". Vorrei vedere a chi di noi piacerebbe ricevere un massaggio meccanico con i minuti contati. Forse può bastare a chi non sa cos'è un massaggio vero.
La tradizione indiana ci insegna qualcosa: il massaggio è una pratica FAMIGLIARE, che esula da situazioni pseudo professionali come quelle occidentali. Esistono poi le tecniche ayurvediche, che sono una categoria a se stante e fanno parte della filosofia dell'Ayurveda (e quindi per chi decide di imparare il massaggio "ayurvedico" si tratta prima di capire una filosofia e poi di imparare delle manualità e dei trattamenti).
Credo che chiunque voglia fare un massaggio di cuore, debba ritornare a pensare in questo modo; dapprima considerando gli altri come "fossero se stesso" e poi rinunciando a tanta immagine, design, e marketing che possono soltanto rovinare qualcosa che di per sè è splendido e sacro.

Per info sui nostri corsi di massaggio olistico e corsi di massaggio ayurvedico a Milano: www.massaggiodiluce.org

giovedì, 25 giugno 2009

Il massaggio con l'olio di oliva si può fare?

Sì, il massaggio con l'olio di oliva si può fare, a patto che sia extravergine di oliva vero. E' un olio al quale non pensiamo normalmente, ma considerate che nell'antichità, nell'area mediterranea era l'olio più usato in assoluto per la cura del corpo.

Quindi si può utilizzare per praticare il massaggio, anche il massaggio ayurvedico ovviamente. In India l'olio tradizionale è l'olio di sesamo, ma l'olio di oliva si può considerare alla stessa stregua l'olio tradizionale della nostra area geografica.

Buon massaggio!

Per info sui nostri corsi di massaggio e corsi di massaggio ayurvedico a Milano www.massaggiodiluce.org

martedì, 23 giugno 2009

Corsi di massaggio infantile e corsi di massaggio neonatale ayurvedico a Milano - sessioni individuali

Abbiamo deciso di impostare i nostri corsi di massaggio infantile ayurvedico e corsi di massaggio neonatale ayurvedico su lezioni INDIVIDUALI.

Il massaggio infantile mi ha insegnato tanto; mi ha insegnato ad essere ancora più spontanea e a condividere soprattutto un gesto di amore, più che un gesto tecnico.
Nel massaggio ayurvedico la pratica del massaggio prende spunto sia da una sequenza consigliata, sia da una serie di riflessioni sui dosha, cioè le energie che si muovono in tutti noi e che ci costituiscono.

Il massaggio infantile è un modo di stare con i bambini; lo si può fare ai bambini piccolissimi ma questa pratica può essere protratta anche durante la crescita.
Credo davvero che se tutti i bimbi fossero massaggiati da piccoli avremmo persone più felici da adulte. Anche per questo la nostra associazione ha deciso di proporre un corso di formazione insegnanti del massaggio infantile e del massaggio neonatale, che ci piace pensare sia dedicato alla figura di Shantala.

Shantala massaggiava suo figlio con una semplicità e amorevolezza che possono essere di ispirazione a tutti noi. Leboyer rimase colpito da questa persona che sapeva aver cura di suo figlio attraverso lo strumento meraviglioso del massaggio.

Shantala canticchiava durante il massaggio, e anche dopo: in India la tradizione del canto è popolare, appartiene direi a tutti o quasi; anche per questo abbiamo deciso di inserire nei nostri corsi di massaggio infantile ayurvedico una parte dedicata alla voce, al canto armonico e alla musicoterapia.

per ulteriori informazioni sui nostri corsi di massaggio infantile ayurvedico a Milano: www.massaggiodiluce.org


domenica, 21 giugno 2009

Corso di massaggio ayurvedico: perchè l'oleazione è importante nella pratica del massaggio?

“Se una persona pratica regolarmente il massaggio d’olio, il suo corpo non risente di ingiurie o del
lavoro più duro. La sua struttura fisica diventa forte, flessibile ed attraente. Mediante questa pratica
il processo dell’invecchiamento è rallentato” (Caraka Samhita Su.V, 88-89).

L'oleazione è fondamentale in Ayurveda, e si chiama Snehana. Il massaggio è una forma di Snehana.

Il salmo 23 della Bibbia, afferma " tu ungi il mio capo con olio, la mia coppa trabocca".. e la Traditio Apostolica di Ippolito (III secolo d.C.) "Come santificando quest'olio con cui tu hai unto i re, i sacerdoti e i profeti, tu doni, o Dio, la santità a coloro che ne sono unti e che lo ricevono, così esso procuri sollievo a coloro che lo guastano e la salute a coloro che ne fanno uso".

La tradizione cristiana si riferisce all'olio di oliva; l'olio tradizionale in India è l'olio di sesamo.

Ecco che l'unzione è presente come pratica di salute e pratica sacra, in diverse tradizioni. In particolare la preghiera in ambito cristiano, legata all'unzione, fa diventare l'olio un balsamo per il corpo e per lo spirito.

Potremmo dire in una chiave diversa, che qualsiasi olio utilizziamo, oltre a dare dei benefici al corpo, esso, se usato con amore e attenzione, porta una vibrazione particolare al nostro massaggio.
Per questo nei nostri corsi sia di massaggio ayurvedico che nei corsi di massaggio olistico diamo particolare attenzione allo stato mentale da avere prima, durante, dopo il massaggio. Per noi il massaggio non è solo un trattamento di un'ora; è un qualcosa che inizia quando la persona viene da noi, fino a quando se ne va. E durante il trattamento è opportuno avere uno stato di presenza e amorevolezza, sia che chi trattiamo sia una amica, una cliente, una parente...è uguale!

per info sui nostri corsi di massaggio ayurvedico e corsi di massaggio olistico a Milano: www.massaggiodiluce.org
mail: lillaommilanoATgmail.com



sabato, 20 giugno 2009

Corso di aromaterapia: quali piante usate in aromaterapia sono piante mediterranee?

Sembra una domanda comica, ma non lo è...! Per la maggior parte di noi le piante aromatiche appartenenti alla pratica dell'aromaterapia, al nostro quotidiano usare gli oli essenziali, ci paiono autoctone o comunque molto comuni e vicine a noi. In effetti non è proprio così. Le piante che si considerano verosimilmente autoctone del bacino mediterraneo sono l'ulivo, la vite, e il grano. Tante altre sono giunte da paesi lontani e lontanissimi, a riprova che già millenni fa ci fosse uno scambio tra genti che vivevano molto lontano una dall'altra.
La ricerca in questo campo è affascinante; sto preparando un testo che riguardi l'aromaterapia mediterranea e un pò di cenni sulle piante che oggi consideriamo comuni e che non lo sono propriamente per le nostre zone.
Un esempio per tutti, gli agrumi: vengono tutti dalla Cina e comunque dall'Asia. Ma chi potrebbe immaginare oggi la Sicilia senza arance o Reggio Calabria senza bergamotto?
E come mai non pensiamo mai che l'olio vettore più da usare, se fossimo vicini alla tradizione, sarebbe proprio l'olio di oliva? Sì, l'olio di oliva per fare i massaggi. I romani lo usavano ampiamente e facevano benissimo...!
Oggi si estrae anche un olio dalla vite, dai semi dell'uva, ed è l'olio di vinaccioli, che ritengo ottimo per la pelle.

Pian piano parleremo sul blog delle piante mediterranee che usiamo oggi in aromaterapia...per info invece sui nostri corsi di aromaterapia e aromomassaggio www.massaggiodiluce.org

giovedì, 18 giugno 2009

Corso di aromaterapia: l'olio essenziale di Cade, Juniperus Oxicedrus

cadeOggi parliamo dell'olio essenziale di Cade, Juniperus Oxicedrus. Non è certamente il ginepro più conosciuto; ma il suo olio essenziale è veramente particolare e risulta presente in diversi prodotti per l'uomo, a causa del suo profumo "terraceo".
L'odore del Cade ricorda la terra, l'amaro, qualcosa di astringente. E' un grande arbusto sempreverde, originario della Francia meridionale. Il suo uso è tipico in Francia, dove da tempo viene usato per trattare le affezioni cutanee, è un antisettico delle ferite.
L'olio non è tossico, neppure irritante, ma può provocare problemi di sensibilizzazione.
E' un rimedio tipico per unguenti per le mani e la pelle, come ci dimostra anche una serie di prodotti dell'Occitane, per la linea uomo.
Negli unguenti ha proprietà rigeneranti ed energizzanti, per proteggere e lenire la pelle rovinata dal sole e dal vento.

cadecrema
Se decidete di fare un "fai da te", mi raccomando le dosi minime d'uso dell'olio essenziale, che potete miscelare per esempio al burro di karitè per prepararvi una crema per le mani. Fate attenzione anche a chi ha la pelle sensibile, non è un olio "leggero", quindi provate prima la crema mani e se non avete problemi di sensibilizzazione potete provare a farvi anche una crema viso, ricordando di restare su dosaggi minimi.

Per i nostri corsi di aromaterapia e aromomassaggio a Milano: www.massaggiodiluce.org

mercoledì, 17 giugno 2009

Corsi di massaggio ayurvedico: è possibile eseguire il massaggio in modo intuitivo?

Più di qualche persona che ho conosciuto in questi anni, riteneva che il massaggio fosse essenzialmente qualcosa di intuitivo. In parte sono sicuramente d'accordo, e in questo senso credo che l'intuizione non la possa insegnare nessuno.
A volte però si parla di massaggio intuitivo per scegliere una via sbrigativa e veloce per arrivare a praticare massaggi: in questo senso credo sia un errore, perchè si degrada ciò che il massaggio è veramente.
Per quel che riguarda il massaggio ayurvedico, la parte intuitiva è importante. Conosciamo le basi dell'Ayurveda e ci muoviamo secondo le indicazioni; certo è che non ripetiamo mai la stessa sequenza, e in questo è fondamentale l'intuizione. Io direi l'intuizione e il dialogo: possiamo anche chiedere alla persona che sta ricevendo, quali sono le zone del corpo che ha più contratte, o dove semplicemente le piace sentire il massaggio (un esempio: diverse persone amano il massaggio del viso. La maggior parte dei massaggi finisce col viso, che viene in qualche modo relegato in secondo piano. Parlandone, si può invece proprio iniziare da lì!).
L'esperienza di anni mi ha portato a credere questo, che la conoscenza sia importante ma che una serie accurata di schemi può solo nuocere che giovare, nel tempo. All'inizio dei protocolli di massaggio sono importanti, per dare dei binari sui quali muoversi. Poi però bisogna liberarsi di questi protocolli e con la conoscenza acquisita praticare un massaggio diverso, appunto, maggiormente intuitivo.
Ricordiamoci che il massaggio ayurvedico è un massaggio che segue una logica energetica; l'anatomia ayurvedica sono essenzialmente i dosha, per quel che riguarda il massaggio (mentre per la medicina ayurvedica fondamentale è il concetto di tessuti, i dhatu).
Tutto questo vale anche per il massaggio infantile; esistono dei protocolli ma dobbiamo imparare a muovere le mani seguendo la nostra intuizione, il nostro sentire, e riconoscende le energie (i dosha) che caratterizzano il bambino.

ah, una nota: noi non insegniamo per creare delle gabbie mentali, ma per toglierle!

Per info sui nostri corsi di massaggio ayurvedico e massaggio olistico a Milano: www.massaggiodiluce.org