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Utente: aromablog
Nome: Elena Cobez
Insegnante di massaggio ayurvedico e aromaterapia.Socio fondatore dell'Ass. culturale Lillaom di Milano

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mercoledì, 29 ottobre 2008

Che pietre uso per il massaggio hot stones?

gilardi
(L'immagine è un lavoro dell'artista Piero Gilardi)

E' una domanda che mi viene rivolta spesso dagli allievi dei corsi di massaggio con le pietre calde e fredde, comunemente chiamato Hot stones.
La mia personale risposta è questa. Dal mio punto di vista, le pietre di fiume sono le più indicate. Saprete forse tutti che quelle previste sono le pietre laviche. Per quel che ne so però. le pietre laviche vendute per il massaggio hot stones sono pietre sminuzzate e ricompattate per ottenere la forma da utilizzare nel massaggio.
Le pietre di fiume sono state levigate naturalmente dall'acqua, e quindi sono naturalmente arrotondate. Se ne trovano di tutte le misure, e quindi tutte quelle che servono per il massaggio hot stones sono trovabili, basta dedicare un pò di tempo e una passeggiata al fiume più vicino a voi. In Italia siamo ricchissimi di fiumi...se ne trovano senza problemi.
Qualcuno mi chiede se mantegono bene il calore: la risposta è sì, mantengono benissimo il calore.
L'unica cosa da fare, una volta prese, è di lavarle, in genere con sapone di marsiglia e magari olio essenziale di limone per disinfettarle; e poi quando possibile esporle al sole.
Quante ne servono? Dalle dieci in su, di diverse dimensioni.
L'arrotondamento dato dall'acqua alla pietra la rende naturalmente levigata, in risonanza con il nostro corpo, e mantiene intatta la sua "memoria", perchè non subisce tecnologiche "variazioni".

buon lavoro a tutti!

PS il nostro nuovo sito http://lillaommilano.bravehost.com

giovedì, 23 ottobre 2008

Influenza? Posso aiutarmi con l'Ashwaganda

ashwagandha-450L'Ashwagandha, a volte anche trascritta come Ashwaganda, è una pianta utilizzata molto in Ayurveda per le sue proprietà benefiche. Ve ne parlo ora perchè questa pianta, Withamnia Somnifera, viene usata (le radici polverizzate) per stimolare il sistema immunitario e migliorare gli stati di debolezza. Questa polvere viene utilizzata anche nel trattamento Shirodhara per dare sollievo al mal di testa.
L'Aswagandha è una pianta adattogena, cioè aiuta il corpo e la mente ad affrontare lo stress, è pianta che appunto "si adatta" e migliora lo stato generale psicofisico.
E' consigliatissima anche nella prevenzione, come integratore alimentare, per coloro che vogliono migliorare le difese immunitarie senza aspettare di stare male...
Attualmente si trova in commercio in genere in capsule facilmente assimilabili.

venerdì, 17 ottobre 2008

Andare in India alla ricerca dell'unità

carnet_india
Mi sento di parlarvi oggi di un libro che ritengo bellissimo. Si tratta di un carnet di viaggio di Stefano Faravelli che ha come luogo di scoperta l'India. Questo libro, sfogliandolo, mi riporta molti ricordi di quando andai in India, sia per motivi di ricerca personale, sia per approfondire l'Ayurveda e il massaggio ayurvedico.
Faravelli viaggia in tutta l'India, sia nord che sud, e passa per una città che ho avuto la fortuna di vedere anch'io, Mysore. I suoi bellissimi disegni sono molto evocativi. La tematica è la ricerca dell'elefante, come animale simbolo. Di elefanti ne ho visti parecchi in India, e vederli disegnati ora mi ha ricordato tante situazioni viste e vissute.
Che dire: se siete stati in India, vi consiglio questo libro per rivedere cose che avete visto anche voi, in chiave artistica e poetica. Se non siete mai stati in India, questo libro potrebbe farvi venir voglia di andare...non solo per imparare il massaggio ayurvedico, ma per conoscere una nazione ricchissima di diversità e piena di cultura autentica.

PS vi segnalo che la nostra associazione ha un nuovo sito http://lillaommilano.bravehost.com

lunedì, 13 ottobre 2008

Un mondo senza povertà

yunus1
Vi segnalo oggi un libro che credo dovremmo leggere tutti. Yunus è premio nobel per la Pace e inventore del microcredito. Ha aiutato migliaia di persone ad uscire dallo stato di povertà e ha elaborato una serie di considerazioni sull'economia che credo possano interessare tutti noi. Perchè Yunus viene spesso in occidente e conosce perfettamente l'economia globale, che guarda con disincanto e profondità. Inoltre, suggerisce nuove vie e quindi è propositivo e positivo.
La considerazione di fondo è una: siamo tutti sullo stesso pianeta e non possiamo continuare a pensare ognuno per sè facendo finta di vivere in tanti mondi paralleli. Non è così infatti: l'esempio lo abbiamo ogni giorno, in tutte le situazioni che incontriamo. La Terra è una fonte di abbondanza incredibile, che finora abbiamo soltanto sfruttato e mai usato con rispetto: col risultato che stiamo creando malattie, stress, situazioni che potrebbero non esserci. L'impegno di tutti dovrebbe essere quello di comprendere il valore del rispetto e della globalità, quella vera, che ti fa dire che finchè tutti non avranno veri e uguali diritti e possibilità, non ci sarà felicità vera sul pianeta. Questa felicità non è utopia: dobbiamo solo capire che davvero funzionano le cose, e guardare ogni cosa nell'insieme, senza paura di cambiare.

PS vi segnalo che la nostra associazione ha un nuovo sito http://lillaommilano.bravehost.com

lunedì, 06 ottobre 2008

L'abbondanza e la terra


padernafruttaDSCN1389
In questi giorni che si parla di tanti aspetti dell'economia mondiale, che apparentemente sta facendo un bel tonfo, mi è capitato di visitare alcune realtà rurali e contadine. La Festa dei Frutti Antichi, al Castello di Paderna, Piacenza, e la Cascina Guzzafame, a Gaggiano (MI).
Ho avuto la possibilità di parlare con parecchie persone che si occupano di agricoltura, della terra, e appartengono a una dimensione della vita vivibile e umana.
Tutto questo mi è parso molto vicino alla filosofia dell'Ayurveda nel suo insieme, che nasce nell'antichità dove poteva esistere solo una realtà rurale, primitiva si direbbe oggi, ma per nulla ingenua, quanto piuttosto sapiente.
Ho visto frutta che non vediamo mai,

padernafruttaDSCN1388mangiato mele squisite delle quali non sappiamo nemmeno l'esistenza. A vedere tutto questo, pare vi sia una enorme abbondanza, e in effetti c'è. Solo che i mille intermediari, la grande distribuzione, tante cose si frappongono tra noi e le realtà locali. Mangiamo mele peruviane quando in Italia se ne producono tantissime; importiamo latte tedesco quando a qualche chilometro anche da Milano si può trovare latte in abbondanza. Questo ci fa apparire tutto caro e fuori portata: in effetti lo è, perchè fa mille giri e poi costa tanto. Come avere il rosmarino sul balcone e invece di prenderlo farselo spedire dalla Spagna. Una follia? sì certo, ma è quello che accade ogni giorno nella grande distribuzione dei supermercati.

elena2asinelliDSCN1366Bisogna recuperare il senso delle cose, fornirsi di materiali provenienti dalle zone limitrofe. In Italia è possibile, c'è sovrabbondanza di ogni bene alimentare. Facendo questo, esercitiamo intelligenza, diamo sostegno alle persone a noi vicine, ci inseriamo in quella che chiamano "economia sostenibile".

padernaleDSCN1378

mercoledì, 01 ottobre 2008

Una peonia per amica...in fitoterapia

kunshanKun Shan Ye Guang

Ciao a tutti! Oggi parliamo delle Peonie, che in questo periodo, da questi giorni in poi, hanno la loro stagione ideale per l'impianto a terra.
Forse non tutti sanno che il fiore della peonia e le radici sono utilizzate anche in fitoterapia. Questo fiore bellissimo, del quale esistono innumerevoli varietà, ha proprietà fortemente antispasmodiche e sedative; spesso in fitoterapia se ne usano le radici.
I fiori di peonia vengono utilizzati nelle tisane calmanti, e il suo nome deriva da Paeon, un medico greco che curava gli dei, nella mitologia.
La più utilizzata in fitoterapia è la Peonia officinalis.
Per la bellezza invece vengono utilizzate altri tipi di Peonie, tipo la suffruticosa e la lactiflora.
Mi ricordo parecchio tempo fa, un giorno nel quale ebbi una nevralgia pesante, riuscii a mettere il viso "dentro" una bella peonia, e ne sentii subito grande beneficio...all'epoca non sapevo neppure perchè lo avessi fatto! Soprattutto studiando aromaterapia e ayurveda, avevo capito che ogni pianta ha una sua particolarità, e che spesso veniamo attratti dalle piante che ci servono. Quel giorno stavo piuttosto male, e mi capitò davvero di avere davanti a me un bel gruppo di peonie...ricordo il profumo e ricordo la sensazione di morbidezza che sentii ad avvicinarmi così tanto.
Se avete un giardino a disposizione...potrebbe essere il momento giusto di abbellirlo con una meravigliosa peonia.
Ringrazio per le immagini il sito www.centrobotanicomoutan.it

kunshan2
Zang Zhi Hong