
Ho avuto modo di visitare una azienda vitivinicola di San Colombano al Lambro. Camminando e vedendo tanti vigneti, mi è venuto in mente uno strumento poco conosciuto sia dell'erboristeria occidentale che di quella ayurvedica che è l'enolito.
Per enolito si intende il prodotto che si ricava ponendo le piante adatte nel vino a macerare. I vini usati sono sia bianchi, in genere per composti diuretici, sia rossi, per scopi digestivi o ricostituenti.
Anche in India il vino era utilizzato dall'Ayurveda per fare da vettore dei principi delle piante, i preparati di questo tipo di chiamano Arista.
Bisogna dire che l'enolito è conosciuto anche in occidente, come per esempio ci racconta Jean Valnet nella sua opera "Fitoterapia". In generale, il vino somma le sue proprietà con quelle delle piante che vi sono immerse, ottenendo un preparato forte e da bere a piccole dosi (non quelle del vino "normale").