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Nome: Elena Cobez
Insegnante di massaggio ayurvedico e aromaterapia.Socio fondatore dell'Ass. culturale Lillaom di Milano

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lunedì, 13 luglio 2009

Corso di massaggio ayurvedico: per fare un massaggio equilibrante per Kapha che oli uso?

Nei corsi di massaggio ayurvedico studiamo anche gli oli e gli oli essenziali da usare per i diversi dosha. Come trattare il dosha Kapha?
Una risposta univoca non c'è, perchè il dosha Kapha nel massaggio ayurvedico viene trattato in più modi,a seconda di che tipo di approccio vogliamo avere. Ecco che potremmo eseguire un massaggio ayurvedico linfodrenante, un massaggio abyangam specifico per Kapha, o un massaggio venoso.
Detto questo, qualsiasi tipo di massaggio vogliamo applicare, potremo sempre associare degli oli adatti. Normalmente per Kapha si consiglia di non usare oli troppo untuosi, e quindi ideali sono oli tipo l'olio di jojoba. Un olio ottimo da aggiungere è l'olio di calophylla inophylla. E poi gli oli essenziali: se vogliamo un olio riscaldante, dinamizzante possiamo usare olio essenziale di zenzero, olio essenziale di pepe, olio essenziale di cannella foglie (non cannella rami), o anche rosmarino, timo (quest'ultimo meglio del chemiotipo linalolo), ginepro.
Quindi possiamo ottenere un olio non pesante e riscaldante, oppure per l'estate un olio drenante e sgonfiante, utilizzando nella stessa base di jojoba, dell'olio di cipresso, di limone (attenzione alla fotosensibilizzazione), di menta.

Buoni massaggi!

Per info sui nostri corsi di massaggio ayurvedico a Milano e massaggio olistico: www.massaggiodiluce.org

domenica, 24 maggio 2009

I nostri Corsi di massaggio ayurvedico a Milano e corsi di massaggio olistico: che cosa significare fare un massaggio?

FARE UN MASSAGGIO (non solo ayurvedico) significa donare parte del proprio tempo per il bene dell'altro. Questo deve essere la motivazione principale di chi si avvicina a queste pratiche: la volonta' di portare AMORE E BENESSERE nella vita altrui e nella propria.

L'attenzione tipicamente occidentale sulle tecniche ha fatto velocemente perdere la percezione reale di cio' che avviene durante una sessione di massaggio: Il massaggio e' un momento di abbandono e riposo, nel quale una persona qualificata si occupa del benessere psico-fisico dell'altra.

La nostra associazione e' nata per portare avanti questa visione e riteniamo che valori quali amore, verita', pace, non violenza, etica possano qualificare una persona per una pratica salutare del massaggio e delle altre metodiche olistiche. Alle persone che si rivolgono a noi chiediamo un comportamento etico nella pratica di massaggio.

Il massaggio non e' una pratica meccanica e riduttiva, esso e' un MONDO PERCETTIVO CHE SI CONQUISTA CON L'APPLICAZIONE E L'ESPERIENZA.

Consigliamo a tutti coloro che intendono praticare il massaggio ayurvedico e il massaggio olistico di dedicarsi anche ad una attivita' creativa (pittura, modellaggio della creta, giardinaggio) per sviluppare le qualita' di percezione, attenzione e creativita' intuitiva che sono fondamentali nella pratica del massaggio.

Anche il RITMO del massaggio e' una qualita' fondamentale perche' il sistema ritmico e' il centro del nostro esistere (es. cuore) e se non c'e' empatia con la persona e ritmo corretto della pratica anche la tecnica piu' evoluta perde di senso.

L'Ayurveda ci insegna poi l'importanza delle stagioni e delle ore e dunque dobbiamo apprendere la qualita' del cambiamento nelle persone e adattare la nostra pratica ad esso. In questo costante modificarsi delle cose e nel SAPERLO INTERPRETARE, coglieremo poi qualcosa di SEMPRE PRESENTE E PERMANENTE, CHE E' L'ESSENZA DELLA PRATICA.

Per i nostri corsi: www.massaggiodiluce.org


venerdì, 15 maggio 2009

Corso di linfodrenaggio - trattamento della couperose

Ho pensato di inserire nel blog alcuni post inerenti le domande che sorgono durante i corsi e durante le nostre riunioni di soci. In questi giorni mi è stata fatta una domanda inerente la couperose. Che cosa si può fare per trattarla? Direi innanzitutto che è difficile farla scomparire completamente, ma la pratica del linfodrenaggio ayurvedico può essere utile. Il drenaggio del viso deve essere eseguito e particolarmente del collo e lo scarico alla base di esso. La couperose è un disturbo della circolazione periferica, un arrossamento che spesso diviene permanente. Per trattarla dunque, è opportuno un linfodrenaggio del viso e del collo. Che oli essenziali potremmo usare per trattarla durante il linfodrenaggio? Seguendo i consigli di D. Baudoux, useremo olio essenziale di elicriso, o olio essenziale di geranio, o olio essenziale di legno di rosa in dosaggi minimi (una goccia nella crema o nell'olio da massaggio). Ricordiamo che tra gli oli vettori migliori per il linfodrenaggio ci sono l'olio di tamanu e l'olio di macadamia. Per chi non ama l'untuosità tipica degli oli è consigliabile l'olio di jojoba.
Buon linfodrenaggio!
Per chi è interessato ai nostri corsi di linfodrenaggio ayurvedico a Milano : www.massaggiodiluce.org


mercoledì, 06 maggio 2009

Chi è un massaggiatore "vero"?

Qualche riflessione saltata fuori alle lezioni di oggi. Chi è un massaggiatore vero? che caratteristiche deve avere? tutti quelli che fanno massaggio sono "veri" massaggiatori? pensieri vaganti, e una risposta di fondo: è l'intenzione che fa, non solo la tecnica. Questo credo sia l'insegnamento principale dell'Ayurveda, e delle scienze spirituali in genere. Il sentimento insomma, non solo il posizionamento delle mani. La libertà come parte integrante della tecnica, non come suo limite, e il sentimento, l'empatia, che sono la conditio sine qua non.
Non c'è massaggio senza partecipazione verso l'altro. Senza sentimento. Senza contatto. Noi lavoriamo su questo, dopo tanto aver parlato di tecniche e dopo aver studiato tanto. Lavoriamo cioè anche su CHI è il massaggiatore, che per noi è fondamentale. Chi sei, che cosa senti, che cosa pensi sono caratteristiche fondamentali, altrettanto fondamentali delle tecniche che puoi studiare con noi o con altri.
E' il tuo essere che passerà dalle tue mani...! Ed è il tuo essere che porta armonia e saggezza o squilibrio e ansia (di guadagnare...per esempio!).


venerdì, 01 maggio 2009

Piante, profumi...gita a Masino

elenarosealecasetta
Sì ci abbiamo provato. siamo andati al castello di Masino il primo maggio. Un'odissea, con un'affluenza record e organizzazione al collasso. Il luogo è splendido, la giornata non poteva essere migliore. Ma per salire la collina e parcheggiare a due chilometri dall'ingresso ci abbiamo messo un'ora.
La gita è valsa la pena, anche se godersi questa manifestazione con il caos appena fuori l'ingresso non era facile.
Abbiamo potuto ammirare tanti bei fiori e piante, e godere del profumo di alcune di esse...un elicriso sembrava volesse riempire tutta l'aria del suo odore così particolare, e subito abbiamo ricordato la forza dell'olio essenziale, così utile...
Le rose erano tante, alcune profumate e deliziose.
Per chi ama l'aromaterapia sicuramente una bella occasione...!

semiweb
Si potevano acquistare dei semi, da Kokopelli, e si trovavano tante cose divertenti, come questa
cuoreweb

Colgo l'occasione per dire che per chi ama la natura e l'aromaterapia, è sempre possibile frequentare i nostri corsi di aromaterapia e massaggio. Amiamo tantissimo questa disciplina, e abbiamo molti oli essenziali da "sentire" durante i corsi. Sono attivi anche i corsi di fiori di bach e massaggio con i fiori di bach.
Potete guardare qui




lunedì, 27 aprile 2009

Il tempo è adesso

manipeoniaOggi parlavo con una amica, e parlavamo del tempo che scorre, delle cose che cambiano e dell'essere pronti al cambiamento.
Ad entrambe pareva che tutto seguisse una certa accelerazione, e che molte cose cambiassero velocemente, a non poterle controllare.
Lei ama profondamente il reiki, io amo profondamente la tradizione ayurvedica. E con questi due grandi amori ci confrontavamo, chiedendoci come queste tradizioni si fossero sviluppate negli ultimi anni.
Chi ha ascoltato almeno una volta le parole di Gregg Braden non può non sapere che siamo in una fase di veloci cambiamenti e frequenze che cambiano.
Davanti a questa nuova coscienza che si sta facendo largo, seppur con fatica, mi sono spesso chiesta cosa ne sarebbe stato delle tradizioni antiche. l'Ayurveda per esempio è stata importata in occidente in mille varianti. Ve ne sono diverse in India, e qui è arrivata prima la visione diciamo "energetico spirituale" e poi quella più strettamente medica.
C'è chi vorrebbe descrivere l'Ayurveda come pratica medica e basta. Questa visione è antica in India ma relativamente recente da noi.
Mi chiedo che cosa abbia senso veramente in questo momento evolutivo del nostro occidente. Fare dell'Ayurveda una pratica esclusivamente medica significa toglierla a tante persone, che hanno sempre interpretato il massaggio ayurvedico prima come esperienza spirituale, poi come capacità di dare agli altri del bene.
L'India non è l'Italia, e soprattutto l'Italia non è l'India.

Molte persone tendono a pensare a tutte le cose come un possibile mezzo di introito di denaro. Ora il massaggio ayurvedico "va forte" e tanta gente vi si butta a capofitto perchè vede il denaro.
Che errore! Dovrebbe essere come prima cosa un'esperienza personale. Dovremmo avere l'umiltà di ammettere che ci vuole tempo per diventare massaggiatori. E che essere dei massaggiatori "di cuore" non significa essere dei dilettanti, ma semplicemente significa guardare le cose in altra prospettiva.

Non so come andrà a finire. So che il massaggio ayurvedico ha portato tanto Bene nelle nostre vite; e prego che possa portarlo ancora a lungo nelle vite di tanti altri.

sabato, 25 aprile 2009

Corsi di linfodrenaggio a Milano e i problemi di Kapha

loto cusago web
Questa è un'epoca nella quale si parla di linfodrenaggio e drenaggio linfatico. A buona ragione, considerando che secondo l'Ayurveda siamo nella stagione nella quale Kapha è al massimo, e quindi le tossine accumulate durante l'inverno devono "uscire" e quindi si presentano tanti piccoli problemi e la ritenzione idrica, i problemi alla pelle, il senso di pesantezza sono la norma.
L'Ayurveda ha previsto una tecnica drenante, che comunemente chiamiamo linfodrenaggio ayurvedico. Perchè fare un linfodrenaggio può essere importante? sicuramente non solo per la famosa cellulite, bensì per dare una mano al nostro organismo a depurarsi. Ricordiamoci che il sistema linfatico "depura" la linfa da tossine e quant'altro, e il ristagno di essa non è tanto un danno estetico quanto un appesantimento del corpo, che è meno capace di rigenerarsi e di rinnovarsi.
Noi proponiamo dei corsi individuali di linfodrenaggio ayurvedico a Milano, dal lunedì al sabato mattino o pomeriggio. Tutti i corsi di linfodrenaggio sono individuali ed è presente solo un nostro allievo per ricevere.
Questa pratica può essere interessante per i professionisti, ma è anche indicata per chi desidera farlo in casa, ad amici, in modo amatoriale, semplicemente per stare bene e far star bene.
Potete visionare qui la nostra pagina dedicata ai corsi di linfodrenaggio.