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Nome: Elena Cobez
Insegnante di massaggio ayurvedico e aromaterapia.Socio fondatore dell'Ass. culturale Lillaom di Milano

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sabato, 07 novembre 2009

Corso di massaggio ayurvedico: dopo un massaggio ayurvedico, che cosa uso per lavarmi le mani?

Ho usato un titolo volutamente comico :-) ma visto che siamo in periodo influenzale mi sembra giusto parlare anche di questo, e cioè di che cosa usare dopo aver eseguito un massaggio, per lavarsi le mani.
Vi parlerò di qualche olio essenziale che in particolare la letteratura francese in merito segnala come antibatterico e antivirale, e quindi adatto allo scopo.

Interessante l'olio essenziale di Origano, origanum compactum. Si segnala per le innumerevoli proprietà, antiparassitario, antibatterico, antivirale, e immunostimolante.
Utile anche l'olio essenziale di Tea Tree, melaleuca alternifolia, sul quale ormai sono stati scritti tanti articoli e libri, che presenta anch'esso proprietà antiparassitarie, antivirali, antibatteriche e che può far parte di una sinergia anche contro le infezioni dermatologiche.
Un olio che amo molto personalmente è l'olio essenziale di Alloro, laurus nobilis, che trova indicazione come antiinfettivo.
Da citare anche la Mandravasarotra, cinnamosma fragrans, e la Ravintsara, cinnamonum camphora cineolo, per le proprietà antivirali e ad ampio spettro.

Tutti questi oli essenziali possono contribuire a creare un sapone dalle proprietà suddette, ottimo per lavarsi la mani dopo aver effettuato un massaggio.

Le informazioni qui riportate sono state tratte dalla "guida per una aromaterapia famigliare e scientifica" di Dominique Baudoux.

Buoni massaggi!!!

Per info sui nostri corsi di massaggio ayurvedico, corsi di aromatologia e sulle attività associative inerenti il massaggio ayurvedico: www.massaggiodiluce.org




martedì, 27 ottobre 2009

Corso di aromaterapia e massaggio ayurvedico: fare un massaggio ayurvedico con la Rosa damascena

Oggi vi parlo di un olio essenziale adatto al massaggio ayurvedico, raro e prezioso, l'olio essenziale di Rosa Damascena. Per ottenere questo olio essenziale servono quintali di petali dai quali si estraggono pochi litri di olio essenziale. Per questo il vero olio di Rosa damascena è difficilmente reperibile, ma ha una fragranza spettacolare.
Possiamo usarlo per le sue proprietà, in particolare è un tonico generale, è afrodisiaco, è un armonizzante, inoltre cicatrizzante, tonico della pelle ( e quindi consigliato per couperose, pelle sensibile).
Con l'olio di rosa damascena possiamo fare un massaggio ayurvedico calmante e allo stesso tempo rigenerante, per le forti proprietà equilibrante di questa fragranza. Serve a chi desidera rilassarsi e allo stesso tempo sentirsi in forze, quindi per chi cerca un equilibrio tra il fare e il "lasciar fare".Ottimo anche per il massaggio al viso ayurvedico, o Muhabyangam.
La rosa è da sempre associata con il cuore, il chakra del cuore, l'armonia e l'amore; l'olio essenziale ne preserva integralmente il messaggio sottile, e porta luce e coraggio in chi si sente stanco o demotivato.

Per informazioni sui nostri corsi di aromaterapia e corsi di massaggio ayurvedico a Milano potete scriverci a lillaommilanoATgmail.com e potete visionare www.massaggiodiluce.org


martedì, 25 agosto 2009

Corso di aromaterapia: usare il sale per fare uno scrub (io uso il sale di Pirano, Slovenia)

fotosaleCiao a tutti! Oggi parliamo di scrub, ossia di come liberarci della parte superficiale della pelle che ormai è pronta per essere tolta, aprendo i pori e lasciando traspirare la pelle.
Pulire la superficie della pelle in modo abbastanza energico riattiva anche la microcircolazione e quindi attiva i processi di rigenerazione. Come fare? Il modo più semplice è utilizzare il sale fino (o grosso, se preferite) sulla pelle umida, per produrre uno sfregamento. Vi consiglio vivamente di scegliere con cura il sale, preferibilmente di zone incontaminate, meglio se grezzo, e per chi ha la pelle sensibile meglio quello fine.
Ho avuto l'occasione di andare in Slovenia, a Pirano, dove vi sono delle Saline che attualmente sono una riserva naturale. In questo luogo protetto 90 specie di uccelli nidificano, e vivono 270 specie di volatili. E' chiamato Parco Naturale delle Saline di Sicciole. Ho deciso di usare il sale di questo splendido posto! Eccomi nella foto con la confezione :-)

Se al vostro scrub volete aggiungere un tocco sapiente, versate nel sale che userete alcune gocce del vostro olio essenziale preferito, per esempio per uno scrub super rinfrescante, olio essenziale di limone e/o olio essenziale di menta.

per info sui nostri corsi di aromaterapia e corsi di massaggio ayurvedico e massaggio aromaterapico: www.massaggiodiluce.org

venerdì, 21 agosto 2009

Corso di aromaterapia: una ricetta per mantenere l'abbronzatura e non bruciarsi al sole

Ciao a tutti!
Una ricetta al volo per farsi un olio per migliorare l'abbronzatura, non bruciarsi, e fare in modo che la pelle mantenga più a lungo il colore preso.
Io uso un olio composto da tre oli, che potete trovare facilmente in erboristerie qualificate. Create un olio unendo insieme una parte di olio di jojoba, una parte di olio di avocado, una parte di oleolito di carota. Questi tre oli in sinergia creano un complesso utile per prevenire le scottature (metterlo prima di prendere il sole) con un fattore di protezione 5. E' efficace anche dopo aver preso il sole perchè migliora lo stato della pelle, aiuta a mantenere l'abbronzatura, lenisce le scottature.
Mi racconterete i risultati!

Per info sui nostri corsi di aromaterapia e corsi di aromomassaggio a Milano: www.massaggiodiluce.org

venerdì, 14 agosto 2009

Le piante tintorie: una serata all'Orto Botanico di Trieste

Questa sera siamo stati ad un incontro all'orto botanico di Trieste, con una relatrice molto brava, Fiammetta Pizzi. Questa giovane entusiasta erborista ci ha illustrato come colorare i capi utilizzando le piante. L'orto botanico di Trieste ha una zona riservata alle piante tintorie, quindi chi vuole vederle dal vivo sa dove trovarle...non ho purtroppo alcun recapito personale della Pizzi, che spero un giorno di contattare personalmente. Le piante tintorie hanno una lunga storia di utilizzo, e in India essa coincide con l'uso terapeutico (quindi antichissimo). Scopriamo così come per migliaia di anni si sia tinto in modo naturale e che queste tinte non sono poi così deboli come si vorrebbe credere.
Un'esperienza molto positiva, che mi dicono viene riproposta a Trieste ogni tanto, e che raccomando a tutti.
Ricordo invece che noi a Milano teniamo tutto l'anno un corso di aromaterapia e un corso di massaggio aromoterapico, che sono due discipline anch'esse antichissime e che fanno uso delle proprietà benefiche degli oli essenziali, nostri alleati nel miglioramento del nostro benessere.

Il nostro sito www.massaggiodiluce.org


lunedì, 10 agosto 2009

Corsi di aromaterapia a Milano sessione 2009-2010

Vi segnalo che per coloro che sono interessati a studiare l'Aromaterapia pratica, proponiamo un corso di Aromaterapia e massaggio aromoterapico che dura 4 lezioni individuali di due ore circa.
Questo corso è adatto a coloro che vogliono imparare bene l'uso degli oli essenziali e vogliono affiancare questo apprendimento con alcune nozioni pratiche di massaggio. Per coloro invece che sono maggiormente interessati al massaggio ayurvedico, proponiamo un corso di 12 incontri che privilegia l'apprendimento del massaggio.

Il programma inerente il corso di aromaterapia e aromomassaggio è:

Studio storico delle essenze vegetali e nel mondo dei profumi.
Concetto di olio essenziale, sua estrazione, purificazione, selezione,controllo qualità.
Esperienza diretta olfattiva degli oli essenziali descrizioni monografiche.
Analisi degli oli essenziali più comuni e di quelli meno conosciuti. Ad esempio:
rosmarino, timo, lavanda, maggiorana, tea tree, cipresso, origano, arancio, limone, pompelmo, mandarino, elicriso, gaultheria, neroli, rosa, benzoino, legno di ho, legno di rosa, camomilla, sandalo, ylang ylang, mandrasavarotra, niaouli ecc.
Applicazione sulla pelle degli oli e loro controindicazioni.
Semplici manualità per un aromomassaggio.
Creazione di miscele adatte ai bisogni quotidiani, alla diffusione nell'ambiente, miscele da massaggio e automassaggio.

Se siete interessati a questo corso potete contattarci via mail/telefono dopo il 20 agosto. Per ogni altra info: www.massaggiodiluce.org

sabato, 27 giugno 2009

Corso di aromaterapia: come fare una crema per le gambe pesanti e stanche

Un problema diffuso sono le gambe e i piedi stanchi e gonfi, spesso alla sera, ma può succedere che persone con particolari problemi di ritorno venoso lo vivano anche durante la giornata.
Vi propongo una semplice ricetta che so essere molto buona, perchè la uso anch'io.
Vi consiglio di usare come base del gel di Aloe vera. In esso andranno aggiunte una goccia di olio essenziale di menta, due gocce di olio essenziale di cipresso, due gocce di olio essenziale di limone. Miscelate il tutto e spalmate sulle gambe, procedendo dai piedi verso l'alto.
Vi consiglio di prepararne un pò in un barattolo e usarla ogni giorno, anche due volte al giorno.
Poichè contiene olio essenziale di limone questo preparato non va usato se poi vi esponete al sole.
Starete subito meglio!

per info sui nostri corsi di aromaterapia e corsi di aromomassaggio: www.massaggiodiluce.org

sabato, 20 giugno 2009

Corso di aromaterapia: quali piante usate in aromaterapia sono piante mediterranee?

Sembra una domanda comica, ma non lo è...! Per la maggior parte di noi le piante aromatiche appartenenti alla pratica dell'aromaterapia, al nostro quotidiano usare gli oli essenziali, ci paiono autoctone o comunque molto comuni e vicine a noi. In effetti non è proprio così. Le piante che si considerano verosimilmente autoctone del bacino mediterraneo sono l'ulivo, la vite, e il grano. Tante altre sono giunte da paesi lontani e lontanissimi, a riprova che già millenni fa ci fosse uno scambio tra genti che vivevano molto lontano una dall'altra.
La ricerca in questo campo è affascinante; sto preparando un testo che riguardi l'aromaterapia mediterranea e un pò di cenni sulle piante che oggi consideriamo comuni e che non lo sono propriamente per le nostre zone.
Un esempio per tutti, gli agrumi: vengono tutti dalla Cina e comunque dall'Asia. Ma chi potrebbe immaginare oggi la Sicilia senza arance o Reggio Calabria senza bergamotto?
E come mai non pensiamo mai che l'olio vettore più da usare, se fossimo vicini alla tradizione, sarebbe proprio l'olio di oliva? Sì, l'olio di oliva per fare i massaggi. I romani lo usavano ampiamente e facevano benissimo...!
Oggi si estrae anche un olio dalla vite, dai semi dell'uva, ed è l'olio di vinaccioli, che ritengo ottimo per la pelle.

Pian piano parleremo sul blog delle piante mediterranee che usiamo oggi in aromaterapia...per info invece sui nostri corsi di aromaterapia e aromomassaggio www.massaggiodiluce.org

giovedì, 18 giugno 2009

Corso di aromaterapia: l'olio essenziale di Cade, Juniperus Oxicedrus

cadeOggi parliamo dell'olio essenziale di Cade, Juniperus Oxicedrus. Non è certamente il ginepro più conosciuto; ma il suo olio essenziale è veramente particolare e risulta presente in diversi prodotti per l'uomo, a causa del suo profumo "terraceo".
L'odore del Cade ricorda la terra, l'amaro, qualcosa di astringente. E' un grande arbusto sempreverde, originario della Francia meridionale. Il suo uso è tipico in Francia, dove da tempo viene usato per trattare le affezioni cutanee, è un antisettico delle ferite.
L'olio non è tossico, neppure irritante, ma può provocare problemi di sensibilizzazione.
E' un rimedio tipico per unguenti per le mani e la pelle, come ci dimostra anche una serie di prodotti dell'Occitane, per la linea uomo.
Negli unguenti ha proprietà rigeneranti ed energizzanti, per proteggere e lenire la pelle rovinata dal sole e dal vento.

cadecrema
Se decidete di fare un "fai da te", mi raccomando le dosi minime d'uso dell'olio essenziale, che potete miscelare per esempio al burro di karitè per prepararvi una crema per le mani. Fate attenzione anche a chi ha la pelle sensibile, non è un olio "leggero", quindi provate prima la crema mani e se non avete problemi di sensibilizzazione potete provare a farvi anche una crema viso, ricordando di restare su dosaggi minimi.

Per i nostri corsi di aromaterapia e aromomassaggio a Milano: www.massaggiodiluce.org

mercoledì, 27 maggio 2009

corsi di aromaterapia a Milano: come nasce la passione per l'aromaterapia e la gioia di condividerla

Mi fa piacere oggi ricordare parecchi anni fa come l'aromaterapia mi aiutò in un momento particolarmente difficile (fisicamente) della mia vita. Avevo spostato un mobile da sola -ebbene sì- e mi ero ridotta a letto quasi senza potermi alzare o muovere. Un dolore alla schiena pazzesco.
Con quel dolore alla schiena arrivai al corso di aromaterapia di Luciano Cognola. Due giorni dopo me ne andai dal corso...che stavo mille volte meglio. Così nacque la mia passione per l'aromaterapia e negli anni la volontà di condividere le mie conoscenze attraverso dei corsi di aromaterapia, che ora tengo a Milano.
Ci sono tante scuole di pensiero nello studio degli aromi: dagli "scientisti", analitici al massimo, ai "visionari" che ti dicono le proprietà degli oli in una chiave così poetica che viene da pensare che ci siano dei forti contenuti "inventati".
Io da sempre credo nella via di mezzo. Credo nel bisogno di sapere le proprietà degli oli, ma anche nella assoluta necessità di saperseli godere olfattivamente e con la percezione. Gli oli per me sono "vivi" e portano l'anima della pianta a noi: come tale, non si tratta di un prodotto meccanico e banale, bensì di un dono della natura che diviene disponibile a noi tutti.
Soprattutto la ricerca francese ha messo poi a punto la raffinata classificazione per chemiotipo: distinzioni accuratissime, che apprezza chi ama la precisione (sono una di questi anch'io). Altresì, trovo importante sapersi abbandonare al profumo di un olio essenziale, per tentare di comunicare con esso, di comprenderne le qualità seguendo una via percettiva e intuitiva. Le proprietà di un olio che abbiamo provato non si dimenticano...quelle lette su un'enciclopedia direi spesso di sì!