FARE UN MASSAGGIO (non solo ayurvedico) significa donare parte del proprio tempo per il bene dell'altro. Questo deve essere la motivazione principale di chi si avvicina a queste pratiche: la volonta' di portare AMORE E BENESSERE nella vita altrui e nella propria.
L'attenzione tipicamente occidentale sulle tecniche ha fatto velocemente perdere la percezione reale di cio' che avviene durante una sessione di massaggio: Il massaggio e' un momento di abbandono e riposo, nel quale una persona qualificata si occupa del benessere psico-fisico dell'altra.
La nostra associazione e' nata per portare avanti questa visione e riteniamo che valori quali amore, verita', pace, non violenza, etica possano qualificare una persona per una pratica salutare del massaggio e delle altre metodiche olistiche. Alle persone che si rivolgono a noi chiediamo un comportamento etico nella pratica di massaggio.
Il massaggio non e' una pratica meccanica e riduttiva, esso e' un MONDO PERCETTIVO CHE SI CONQUISTA CON L'APPLICAZIONE E L'ESPERIENZA.
Consigliamo a tutti coloro che intendono praticare il massaggio ayurvedico e il massaggio olistico di dedicarsi anche ad una attivita' creativa (pittura, modellaggio della creta, giardinaggio) per sviluppare le qualita' di percezione, attenzione e creativita' intuitiva che sono fondamentali nella pratica del massaggio.
Anche il RITMO del massaggio e' una qualita' fondamentale perche' il sistema ritmico e' il centro del nostro esistere (es. cuore) e se non c'e' empatia con la persona e ritmo corretto della pratica anche la tecnica piu' evoluta perde di senso.
L'Ayurveda ci insegna poi l'importanza delle stagioni e delle ore e dunque dobbiamo apprendere la qualita' del cambiamento nelle persone e adattare la nostra pratica ad esso. In questo costante modificarsi delle cose e nel SAPERLO INTERPRETARE, coglieremo poi qualcosa di SEMPRE PRESENTE E PERMANENTE, CHE E' L'ESSENZA DELLA PRATICA.
Per i nostri corsi: www.massaggiodiluce.org
